Infezioni? No, grazie! Igiene e sterilizzazione prima di tutto

Investire sulla propria salute

Quante volte lo abbiamo sentito dire? “le unghie le faccio da una amica a casa” … “è onicotecnica, è bravissima e mi garantisce il giusto igiene” … “la mia estetista lavora in casa, ma ha tutto per la sterilizzazione” … “no, in un centro estetico chissà quanto mi costa“… “infezioni? ma dai non esageriamo, per una manicure!

Senza nulla togliere alla passione e alla bravura di chi fa questo lavoro “in casa“, qui il tema più importante è un altro e lo possiamo riassumere in tre parole: igiene, salute e sicurezza. Certamente si è allettati dal poter ottenere un buon servizio ad un prezzo ridotto. Non lo si può negare, risparmiare fa comodo a tutti.

Ma è davvero saggio farlo sulla propria salute? Siamo disposti a mettere “igiene, sterilizzazione e rischio di infezioni” al secondo posto, rispetto ad un risparmio solo apparente? Siamo realmente al corrente dei rischi che corriamo? Evidentemente no.

Ci siamo mai chiesti il motivo? Semplicemente, perchè bravura, passione e risparmio non restituiscono garanzie in termine di igiene, sicurezza e sterilizzazione degli strumenti di lavoro.


Cosa ci garantisce una perfetta sterilizzazione?

C’è solo uno strumento in grado di garantire una sterilizzazione al 100%: l’autoclave (il nostro fornitore Proped), un dispositivo che conclude un preciso e ben definito protocollo standard di sterilizzazione.

igiene sterilizzazione infezioni

Inoltre, è bene sottolineare che questo macchinario può essere dato in dotazione SOLAMENTE ad un centro estetico a norma, così come ad uno studio medico o uno studio odontoiatrico.
Qualsiasi altro sistema di sterilizzazione non è considerato sicuro e potrebbe causare infezioni e contagi.

Quali sono i rischi?

I rischi di infezione nei trattamenti estetici sono molteplici ed evidenti. Solo per fare un esempio, statisticamente più del 3% della popolazione italiana è ammalata di epatite C. Ciò significa che su 30 persone che entrano in un centro estetico almeno una ( statisticamente) ha l’epatite C. A maggior ragione si impone un sistema di sterilizzazione sicuro e certificato in grado di mettere al riparo dalle infezioni tutti i soggetti che entrano nell’istituto [fonte Confestetica].
Inoltre, chiunque subisca manovre che possano ledere la cute integra, come appunto la pedicure e la manicure, con ferri non sterili, si espone ad un rischio potenziale per HIV, HCV ed epatite B.

Protocollo Igiene

Quindi, quale è il modo corretto per effettuare una sterilizzazione? Di seguito descriviamo i passaggi da seguire per una certezza del risultato.

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1° STEP

DISINFEZIONE
La disinfezione è obbligatoria in base al decreto ministeriale 81/2008 in materia di tutela dei lavoratori.
Per disinfezione si intende la procedura che determina la riduzione della carica microbica, impedendo la trasmissione delle malattie infettive dalla fonte di infezione all’individuo sano.
Questa fase, grazie all’utilizzo di un disinfettante di riconosciuta efficacia, elimina la maggior parte dei microrganismi patogeni, rendendo meno rischiosa la manipolazione dello strumento nelle successive fasi di detersione, imbustamento e sterilizzazione.

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2° STEP

DETERSIONE
Per detersione si intende la rimozione di sporco grossolano e materiale organico (sangue, pelle, essudati …) residuato sugli strumenti durante il loro utilizzo.
Per eliminare efficacemente lo sporco anche negli spazi di difficile accesso (microporosità, interstizi ecc..) e per limitare la manipolazione degli strumenti da parte dell’operatore, la detersione deve essere eseguita sfruttando la sinergia d’azione dell’ultrasuono, che opera mediante il principio fisico della cavitazione, ed un detergente di natura enzimatica proteolitica.
La pulizia degli strumenti per uso estetico è un requisito indispensabile per un’efficace sterilizzazione.

detersione


3° STEP

IMBUSTAMENTO
Il confezionamento degli strumenti, destinati ad essere sterilizzati, ha lo scopo di verificare l’avvenuta e corretta sterilizzazione e garantire il mantenimento della sterilità raggiunta in autoclave.
I materiali di confezionamento devono rispondere alla norma tecnica UNI EN ISO 868-1, secondo la quale l’adeguatezza di un sistema di imbustamento non sta solo nelle caratteristiche della confezione, ma anche nelle modalità in cui essa viene sigillata. Il confezionamento va effettuato utilizzando una metodica che consenta di garantire un’ efficace barriera biologica ed una facile apertura della busta.

imbustamento


4° STEP

STERILIZZAZIONE
Secondo la normativa italiana in vigore, ogni centro estetico deve dotarsi di un’autoclave (PRINCIPIO DI FATTIBILITÀ TECNOLOGICA D.Lgs 81/2008 “le misure di prevenzione e protezione devono
essere periodicamente aggiornate allo stato della scienza e della tecnica più evolute”).
La sterilizzazione è la procedura che determina l’eliminazione di tutte le forme di vita microbica. Questa fase chiude il ciclo di igiene dello strumentario, garantendone un’assoluta sicurezza di riutilizzo.

sterilizzazione

Conclusioni: igiene sterilizzazione e infezioni

Al netto di questa disamina, possiamo trarre le nostre conclusioni con una semplice domanda: è davvero il caso di sottovalutare igiene, salute e sicurezza? Siamo certi che non sia così.
Sarebbe saggio affidarsi ad esperti in grado di garantire una corretta sterilizzazione e igiene degli strumenti di lavoro. Il rischio di infezioni è reale, anche in un trattamento di estetica.
Il risparmio è giusto, ma va fatto con consapevolezza, senza trascurare gli elementi realmente importanti.



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